Il trauma raccontato: Narrare la memoria del Covid

Autori

Massimo Pendenza (a cura di)
Università di Salerno
https://orcid.org/0000-0001-8240-4794
Laura Leonardi (a cura di)
Università di Firenze
https://orcid.org/0000-0002-7667-0479
Lorenzo Migliorati (a cura di)
Università di Bergamo
https://orcid.org/0000-0001-9979-5517
Vincenzo Romania (a cura di)
Università di Padova
https://orcid.org/0000-0003-2595-6490

Keywords:

pandemia, Covid-19, scienze sociali

Sinossi

Non è vero che la crisi pandemica non ci ha lasciato nulla. Essa costituisce un utile avvertimento per il futuro e di sicuro un monito per la fragilità del mondo e per la violenza dell’uomo sulla natura e i suoi simili. Ciò è quanto emerge in questo volume, che restituisce parte dei risultati di una ricerca sul Covid-19 come trauma culturale (Prin 2022). Il volume dà prova delle ambivalenze più evidenti emerse dall’ascolto di un campione di persone a quattro anni di distanza da una delle crisi più devastanti che l’umanità abbia mai vissuto dall’ultima grande guerra.

Capitoli

Biografie autore

Massimo Pendenza, Università di Salerno

Massimo Pendenza è professore di Sociologia presso l’Università di Salerno, dove dirige il Center for European Studies. È direttore di Sociologia Classica Contemporanea. Tra le sue ultime pubblicazioni: La via italiana alla sociologia (2025, con Santambrogio); Il governo della società (2024); L’utopia mancata (2024, con Verderame), Émile Durkheim: Sociology as an Open Science (2022, con Paoletti).

Laura Leonardi, Università di Firenze

Laura Leonardi è professoressa di Sociologia presso l’Università di Firenze, dove dirige il Centro di Eccellenza Jean Monnet. Attualmente è membro del Comitato direttivo del progetto europeo ValEUs - Research & Education Network on Contestations to EU Foreign Policy. La sua ricerca teorica ed empirica si concentra su conflitto e cambiamento sociale, disuguaglianze sociali, chances di vita e cittadinanza sociale.

Lorenzo Migliorati, Università di Bergamo

Lorenzo Migliorati è professore di Sociologia dei processi culturali presso l’Università di Bergamo. Tra le sue ultime pubblicazioni: A partire da quel che resta. Il disastro del Gleno tra storia e paesaggio, memoria e futuro (1923-2023) (2023); L’impronta della memoria: per un’archeologia degli usi politici del passato (2022); Un sociologo nella Zona Rossa. Rischio, paura morte e creatività ai tempi di Covid-19 (2020).

Vincenzo Romania, Università di Padova

Vincenzo Romania è professore associato di Sociologia presso l’Università di Padova. Le sue ricerche si concentrano su identità, pluralismo culturale, razzismo e discriminazione, memoria collettiva. Ha recentemente pubblicato Romani People in Italy: the Different Shades of Segregation (2024)

Elena Gremigni, Università di Pisa

Elena Gremigni, PhD, ha conseguito l’asn (II fascia) nel SC 14/C2 ed è docente a contratto di Sociologia dei gruppi all’Università di Pisa. Tra le sue pubblicazioni: Insegnanti ieri e oggi (2012), Campo educativo e “Buona scuola” (2018), “On Habitus, Historical Processes and Art Experience” (2023).

Giulia Marchetti, Università di Firenze

Giulia Marchetti nel 2023 ha conseguito il dottorato in antropologia presso la University of Western Australia, con uno studio sulle nuove mobilità dei giovani italiani in Australia nell’ambito del progetto di ricerca ymap (Youth Mobilities, Aspirations and Pathways). Dal 2024 al 2025 è stata assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Firenze per la ricerca prin 2022 Covid-19 as cultural trauma.

Fabio Fregona, Università di Bergamo

Fabio Fregona è laureato in Filosofia a Pavia e dottorando in Management Accounting and Finance all’Università di Bergamo, dove indaga i consumi poveri da una prospettiva culturale. Collabora a progetti di ricerca su montagna, patrimonio culturale e condizione giovanile. Ultimamente ha pubblicato “Le soglie della vita urbana” (2025).

Gianluca Lanfranchi, Università di Bergamo

Gianluca Lanfranchi è assegnista di ricerca all’Università di Bergamo e Ph.D. Candidate in Sociologia e ricerca sociale all’Università di Bologna. Principalmente, si occupa di immaginari e pratiche alpine. Ha insegnato Sociologia dei processi culturali presso l’Università di Verona e pubblicato articoli sui temi della deindustrializzazione e del Covid-19 come trauma culturale.

Erika Cellini, Università di Firenze

Erika Cellini è ricercatrice in Sociologia generale presso l’Università di Firenze dove insegna Metodologia delle scienze sociali e Metodologia della ricerca qualitativa. Fa parte dell’Unità di ricerca Interdisciplinary Research Unit on Migration del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali. Si occupa prevalentemente di epistemologia e metodologia degli approcci qualitativi e di migrazioni contemporanee in Italia.

Dario Lucchesi, Università di Bergamo

Dario Lucchesi è assegnista di ricerca presso l’Università di Bergamo e docente a contratto all’Università di Padova. Le sue ricerche si concentrano su culture digitali, rappresentazioni delle migrazioni, comunicazione politica e memoria collettiva, con particolare attenzione ai processi discorsivi e alle trasformazioni della sfera pubblica nei media contemporanei.

Silvia Pezzoli, Università di Firenze

Silvia Pezzoli è professoressa associata in Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università di Firenze, dove insegna Sociologia dei media e Consumi mediali. Studia i processi di comunicazione mediale e il loro ruolo nelle trasformazioni sociali, focalizzandosi sulla costruzione dell’identità, sulle rappresentazioni collettive e sulle dinamiche tra società e nuove tecnologie.

Maria Stella Rognoni, Università di Firenze

Maria Stella Rognoni è professoressa associata di Storia e istituzioni dell’Africa presso l’Università di Firenze. Studia la storia dell’Africa contemporanea nelle relazioni internazionali, migrazioni e mobilità inter- ed extra-africane in prospettiva storica e le questioni legate all’uso delle risorse e alle conseguenze ecologiche che ne derivano.

Marta Pantalone, Università degli Studi di Bergamo

Marta Pantalone è ricercatrice presso l’Università degli Studi di Bergamo, dove insegna Sociologia generale. I suoi principali temi di ricerca fanno riferimento all’analisi delle dinamiche di invecchiamento della popolazione e all’utilizzo di metodi di ricerca sociale partecipativi che promuovano il coinvolgimento di diversi attori nella definizione di politiche pubbliche.

Antonio Camorrino, Università di Napoli Federico II

Antonio Camorrino è professore associato presso l’Università di Napoli Federico II. La sua ultima monografia Da Dio all’Io: riflessioni sul sacro. Un saggio di sociologia della religione (2024) è edita da Mondadori Università. È direttore di Religioni e Società. Rivista di Scienze Sociali della Religione (con V. Roldán e S. Scotti).

Elena Savona, Università di Napoli Federico II

Elena Savona è docente a contratto presso l’Università di Napoli Federico II. Si occupa di “trauma culturale” e dello studio applicato della sociologia dell’immaginario ad alcuni fenomeni contemporanei connessi alla relazione sociale con il cibo e con il sacro. Tra i suoi ultimi lavori: “‘Traumi culturali’, ombre e rimossi: un’analisi di sociologia dell’immaginario” (2024).

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Pubblicato

October 20, 2025

Dettagli su questo libro

ISBN-13 (15)

9788893926508