Giovani e benessere nel Mezzogiorno: legami, vincoli e possibilità

Autori

Maria Grazia Gambardella
Università degli Studi di Milano-Bicocca
https://orcid.org/0000-0002-1314-9432
Sveva Magaraggia
Università degli Studi di Milano-Bicocca
https://orcid.org/0000-0003-1923-8353

Sinossi

Abstract

Uno studio longitudinale qualitativo (2019-2022) condotto dal Dipartimento di Sociologia dell’Università di Milano-Bicocca ha ricostruito i percorsi di vita di un gruppo eterogeneo di giovani adulti in Italia, includendo – tra gli altri – 32 biografie di giovani provenienti dal Mezzogiorno. La ricerca evidenzia come la loro concezione di benessere si trasformi nel tempo: da ideale futuro a equilibrio precario, basato su routine e legami significativi. In un contesto con scarse opportunità, i giovani alternano strategie di adattamento, sogni di mobilità e resistenza simbolica. Il Sud emerge così come luogo di ambivalenza, tra il sostegno delle reti relazionali e un immobilismo strutturale.

Parole chiave: Benessere soggettivo; transizione alla vita adulta; disuguaglianze strutturali; capitale sociale; Mezzogiorno; agency.

Abstract

A qualitative longitudinal study (2019–2022) conducted by the Department of Sociology at the University of Milano-Bicocca reconstructed the life courses of a heterogeneous group of young adults in Italy, including—among others—32 biographical trajectories of youth from the Mezzogiorno. It reveals how their notion of well-being evolves: from a future ideal to a precarious balance, grounded in daily routines and meaningful ties. Within an opportunity-scarce context, they juggle adaptation strategies, mobility aspirations, and symbolic resistance. The South thus emerges as a space of ambivalence, caught between relational support and structural immobilism.

Keywords: Subjective well-being; Transition to adulthood; Structural inequalities; Social capital; Territorial disparities; Youth agency.

Biografie autore

Maria Grazia Gambardella, Università degli Studi di Milano-Bicocca

Maria Grazia Gambardella è assegnista di ricerca in Sociologia presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. I suoi interessi di ricerca vertono sulle differenze di genere e generazionali, le transizioni alla vita adulta, le forme di partecipazione politica e i metodi di ricerca qualitativa.
Presso lo stesso Ateneo, è membro dello IASSC (Institute for Advanced Study of Social Change) e del Centro di Ricerca Interuniversitario “Culture di genere”. Ricopre ruoli nel consiglio scientifico della sezione AIS “Vita Quotidiana” e nei comitati scientifici della rivista AG About Gender e della collana Lessico Democratico (Mondadori Università). Collabora inoltre con “indiscipline. Rivista di scienze sociali” ed è componente del comitato scientifico dell’Istituto di ricerca IARD.

Sveva Magaraggia, Università degli Studi di Milano-Bicocca

Sveva Magaraggia è professoressa associata presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, dove insegna Sociologia della famiglia e Sistemi di solidarietà familiare. I suoi ambiti di ricerca includono gli studi di genere, la transizione alla vita adulta, le relazioni familiari, la genitorialità e la violenza maschile contro le donne. È presidente del Corso di Laurea Magistrale in Progest – Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali (2024–2027) e componente, su nomina rettorale, del Tavolo per il monitoraggio del Gender Equality Plan. Fa parte del comitato scientifico del Centro Interuniversitario di Ricerca “Culture di Genere”. Nel 2024 ha ricevuto il Canada–Italy Innovation Award dell’Ambasciata del Canada in Italia per il progetto CAPTIVATE, dedicato all’analisi delle campagne istituzionali contro la violenza di genere.

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Pubblicato

December 31, 2025